Emozioni a fior di pelle

Presentazione del libro “Il mio primo capodanno“, Marco del Bucchia ed. di e con Laerte Neri, 11 maggio 2013, Casa de Berlingaio, Stazzema.

La copertina del libro

La copertina del libro

Vorrei trasmettervi con le mie parole le sensazioni e le vibrazioni che mi hanno riempito il cuore. Ritornando mentalmente a quel sabato sera…
Tutto è pronto, sono le 20:15, io e Laerte ci consultiamo un ‘ultima volta sulle domande e sulla successione dei pezzetti da leggere tratti dai suoi racconti che di lì a poco presenterò, l’amico Nicola Salvini nel frattempo cambia le corde alla chitarra per evitare stecche o altri tipi di incidenti poco piacevoli durante la lettura dello scrittore, visto che a lui è stato affidato il compito di sottolineare con piccoli arpeggi le sue parole. Siamo seduti su di una cassapanca di legno scuro, dall’aspetto molto antico posta nell’angolo della sala grande della Casa del Berlingaio, a Stazzema che ormai da tempo ci supporta in questo tipo di iniziative. I partecipanti alla serata sono arrivati e si sistemano ai vari tavoli apparecchiati per la cena che seguirà dopo l’evento. Ecco, adesso tutto è pronto: Nicola a sinistra con la chitarra classica, Laerte seduto accanto a me che mi sussurra ‘ Si parte!’ ed io con il mio solito batticuore richiamo l’attenzione dei presenti e …

 

 

 

 

 

Nicola Salini alla chitarra.  Al centro l'autore, Laerte Neri e Valeria Biagi

Nicola Salini alla chitarra.
Al centro l’autore, Laerte Neri e Valeria Biagi (Cisesg)

Ore 20:30 La tensione si scioglie come neve al sole, dopo una doverosa presentazione essenziale dell’autore entriamo nel vivo con la spiegazione della scelta del titolo e dell’immagine di copertina della raccolta di racconti che andiamo a presentare. Segue la lettura di Laerte di un passo del racconto Il mio primo capodanno che dà per l’appunto il titolo all’opera. Sui volti del pubblico si legge la meraviglia della semplicità delle parole che l’autore usa per raccontare con sottile ironia la quotidianità di giovani ventenni e trentenni fatta di amori e dissapori generazionali. Segue Quindici minuti dal ritmo serrato e coinvolgente, magistralmente interpretata da Laerte con accenti di chitarra di Nicola come per tutte le altre letture che seguiranno. Infine è la volta de  La calda estate al bagno Capri, esilarante allegoria di una famiglia di ricchi snob che ogni estate arriva al bagno Capri convinta di padroneggiare con la sua arroganza e spavalderia ma quest’anno accadrà qualcosa di imprevisto che ribalterà la situazione forse per sempre. Tutti i presenti applaudono divertiti e coinvolti emozionalmente nella vicenda. Devo dire che la prosa di Laerte è scorrevole, immediata, coinvolgente e con un finale inaspettato mai scontato e non sempre lieto. Il punto di forza di questi racconti è il narrare il vero del quotidiano che potrebbe sembrare banale e scontato che invece ti avvince, ti tiene incollato ad esso trasportandoti al suo interno per diventare un personaggio della storia.

Un scatto durante la presentazione (foto di Chiara Tommasi)

 

 

Ore 22:30 Dopo essersi saziati di buone parole e di squisiti manicaretti preparati dal Berlingaio la presentazione riprende con la lettura di La primavera è arrivata e La fine. Gli applausi scorrono a fiumi e con i consueti ringraziamenti si chiude la serata. Al volo colgo l’occasione di chiedere a Laerte i suoi progetti futuri che prevedono un possibile romanzo all’orizzonte.

 

 

Infine cari lettori voglio far presente che da poche settimane Il mio primo capodanno è stato inserito fra i migliori 40 libri al Premio “Città di Cattolica” su circa 900 partecipanti. Scontato dire che ve lo consiglio.

 

Valeria Biagi

Non siam di quella razza che… si ride di meno da quando non ci sei!

Lo sappiamo che non avresti voluto gente triste… ma grosse risate oggi non ce la facciamo a farle.
Oggi che cerchiamo un video su youtube per ricordarti e ci esce solo una risata amara….
La vignetta di Vauro uscita su Il fatto quotidiano rappresenta alla perfezione quello che abbiamo pensato tutti
leggendo la notizia della tua morte.

Era troppa l’allegria che diffondevi, contagiavi chiunque col tuo viso sempre sorridente.
Perché la risata ce l’avevi negli occhi, ti s’era insinuata tra le rughe, diventando un tratto distintivo.

A Seravezza, il 16 agosto 2012

Ti immaginiamo suonare il tuo trombone, facendo vedere a Dio chi è Carlo Monni…
O magari te ne stai ancora appoggiato al bancone di qualche locale di Firenze con un bel bicchiere di vino in mano,
guardi la gente passare e te la ridi sulle nostre facce tristi.

Noi che abbiamo potuto conoscerti, ti ricorderemo per l’allegria ruspante e contagiosa,
per la generosità e l’umanità,
per quegli occhi da fanciullo vivi e sinceri, per la tua voce poetica e profonda.

Due volte sei venuto a trovarci e per due volte hai lasciato il segno.

I pantaloncini corti bagnati perché sotto indossavi ancora il costume da bagno,
venivi dal mare ed avevi ancora i piedi insabbiati. Chiacchieravi e ridevi per sciogliere il nostro imbarazzo.
A tavola tenevi banco e gustavi la cena. Quando parlavi, eravamo tutti rapiti ad ascoltarti.
Ma eri anche un ascoltatore attento. Ci guardavi, ci chiedevi informazioni,
dimostrando che avevi voglia di conoscerci, sorridendo compiaciuto.
Seravezza ti piaceva, dicevi che era un bel posto dove vivere.
La sera al Mediceo, non bastarono le sedie da tanto che c’era pubblico. E un fiume di applausi.
Poi tra un bacio e un abbraccio sincero di chi aveva visto in noi dei ragazzi affezionati al mitico Bozzone,
te ne tornasti alla tua Firenze con i tuoi amici, Frank ed Ettore.

Con alcuni di noi... Da sinistra: Giuseppe Tartarini, presidente del Circolo Sirio Giannini, Eleonora, Chiara, Carlo, Michele, Valeria.

Con alcuni di noi…
Da sinistra: Giuseppe Tartarini, presidente del Circolo Sirio Giannini, Eleonora, Chiara, Michele, Valeria.

Dopo quell’agosto provammo a chiamarti di nuovo in novembre ed accestati con entusiamo il nostro invito.
Ci regalasti uno spettacolo assieme ad Elisabetta Salvatori al Berlingaio di Stazzema per il nostro compleanno.
Cosa potevamo aspettarci di più per festeggiare il nostro primo anno di vita?!?
Diluviava. Un tempo da lupi, vento e pioggia resero la strada per Stazzema impervia e i viottoli del paese torrenti d’acqua.
Arrivasti col tuo sorriso a scaldare la stanza, ai piedi i tuoi mitici sandali. Assieme a te il fedele Frank Casaglieri.
Scoprimmo solo dopo che non amavi le strade di montagna ma che, nonostante tutto,
avevi voluto esserci, per farci questo regalo e far festa con noi.
Ci dicesti “Sentiamoci, ci si rivede quest’estate col sole!”
Ma c’hai fregato per bene, caro Carlo.

Con Elisabetta Salvatori a Stazzema, il 28 novembre 2012

Fatti una risata e beveti un bicchiere di vino alla nostra…
Noi si va a stappare il miglior rosso che abbiamo in tuo onore.
C’hai regalato l’allegria verace del Toscano Doc, tu che ne sei stato l’ultimo esponente in circolazione.
Ciao Carlo!

La vita io l’ho castigata vivendola

Carlo Monni (1943/2013)


I ragazzi del CISESG:  Chiara, Valeria, Michele, Alessandro, Eleonora, Marianna, Francesca

Emozioni a non finire…

La nostra Valeria anticipa una bella novità in preparazione!!
Stay tuned! 😉

vbiagi

Organizzando i prossimi eventi, mi torna alla mente un caro amico scrittore e attore molto bravo che ho sempre piacere di leggere o vedere su un palcoscenico: sto parlando di Laerte Neri. Così decido di strutturare una serata conviviale e semplice chiacchierando insieme sul suo ultimo libro” Il mio primo capodanno” , Marco Del Bucchia editore, presso la casa del Berlingaio, a Stazzema il giorno 11 maggio alle ore 20. Lui accetta ben volentieri e mi propone di intervistarlo. La mia prima paura è stata di non essere all’altezza della situazione poi mi sono sentita onorata di questo onere da adempiere con amichevole serietà e professionalità.

In questi giorni divorerò avidamente il libro…

Ritroviamoci qua per il commento alla serata e al libro stesso.

Restate in contatto!

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Ricordo di una bella serata

E’ vero che sono passati un po’ di giorni, ma è anche vero che il ricordo della serata del 28 marzo “Ricordando Sirio Giannini” è ancora vivo in tutti noi.
Una bella e serena serata fra amici, dove a tenere banco è stato il prof. Raffaello Bertoli con il suo ricordo dell’uomo e dello scrittore Giannini.

Gallery delle foto direttamente dalla nostra pagina Facebook!

Prof. Raffaello Bertoli

Il nutrito pubblico della Casa del Berlingaio, l’associazione culturale che ci ha ospitati, ha ascoltato con interesse la squillante voce di Bertoli parlarci di Prati di Fieno, della durezza della fame durante la seconda guerra mondiale, dell’umanità dell’uomo, della grandezza purtroppo rimasta incompiuta dello scrittore.

Uno speciale ringraziamento come sempre alla famiglia Barberi che ci ha ospitato, al prof. Bertoli che ci ha intrattenuti, a tutti i partecipanti sempre più affettuosi nei nostri confronti, ai soci “vecchi” ed a quelli “nuovi”.

Un ringraziamento speciale anche a chi, giusto due anni fa, ha creduto in noi, dandoci la possibilità di fare tutto questo per Sirio Giannini e per il nostro territorio: il Direttore Scientifico del CISESG, Prof.ssa Daniela Marcheschi!

Ricordo di Sirio Giannini e cena associati

Carissimi amici ed associati CISESG,
è con grande piacere che Vi vogliamo invitare all’evento che si svolgerà il prossimo 28 marzo, giorno in cui il nostro Sirio Giannini avrebbe compiuto 88 anni.
Per ricordarlo abbiamo organizzato una serata conviviale dove cultura e piacere dei sapori si fondono, grazie al prezioso appoggio dell’associazione culturale “La casa del Berlingaio” , in Via del Berlingaio 8 – Stazzema, Lucca.

Ospite gradito sarà il prof. Raffaello Bertoli, giornalista, scrittore e poeta, che oltre a leggere un breve passo tratto da un’opera di Giannini, farà un ricordo personale, avendo avuto il piacere di conoscere personalmente lo scrittore.
Il suo intervento avrà inizio alle 20.00.

A seguire cena sociale con il seguente menù:

-Antipasti:
Torta di erbe e ricotta
Frittata di cipolle e porri
Polpettine di patate
Melanzane e peperoni marinate
-Secondi: 
Polenta e coniglio in bianco alla cacciatora con olive
Rape e salsiccia o seppie e bieta 
Formaggio e marmellate 
Dolci:
Torta ricotta uvetta e pinoli
Frittelline di riso
Bevande incluse (acqua, vini e spumanti)

Si precisa che, per i vegetariani, è possibile effettuare variazioni, comunicandolo preventivamente.

Data la capienza limitata dei posti disponibili siete pregati di prenotare obbligatoriamente entro il prossimo 24 marzo telefonando al numero 339/6568145 (Alfredo Barberi) o contattando il Presidente del CISESG al 333/4613397.

A tutti i partecipanti la tessera di socio 2013. Il tutto per € 25,00.

Il Cisesg Vi aspetta!

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